Crediutuel’s Weblog











Il presente e il futuro spazzati via in un colpo. Da un assassino: un uomo ubriaco e drogato al volante. In posti come Romano di Lombardia, provincia di Bergamo, certe tragedie lasciano il segno. Chiedere di Giambattista Ambrosini, 56 anni, che la notte scorsa ha pagato con la vita colpe non sue, significa incrociare gli sguardi mesti di chi lo conosceva da sempre, tanti solo di «vista» perché era una persona piuttosto nota in paese. Il merito è dell’associazione di ballo di cui era il referente e che aveva fondato assieme ad altri appassionati. Divertimento «semplice», niente follie. Quelle abitano da un’altra parte, non nella «bassa orientale» come indicano in testa i giornalini della zona. Giambattista invece abitava in via Crema, appena fuori dal centro. Passa di qui una piccola processione per un abbraccio, una parola d’affetto, per testimoniare la vicinanza al dolore in un sabato che doveva essere di festa. I familiari, per primi la moglie e i tre figli, adesso lottano con i cronisti a caccia di una frase, un urlo di rabbia contro il marocchino irregolare responsabile del disastro. «Lasciateci in pace, smettetela di tormentarci», grida però la donna. In casi come questi, la sete di giustizia arriva solo dopo aver sfogato le lacrime.Parlano i conoscenti di Giambattista, allargano le braccia i compagni del circolo «Amatori ballo» in piazza Montecatini. «Cosa vuole che le racconti? Era un uomo che non ha fatto altro che lavorare per tutta una vita».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303009



Il premier Erdogan La settimana in cui la magistratura turca potrebbe dichiarare fuori legge il partito di governo insieme al premier Recep Tayyip Erdogan e il presidente Abdullah Gul si è aperta con un doppio attentato a Istanbul, nel quartiere popolare di Gungoren, nella parte europea della città, il cui bilancio è di 17 morti e oltre 150 feriti, di cui una cinquantina ancora ricoverati. Mentre fioccano le condanne e gli attestati di solidarietà internazionali, i media e l’opposizione laica accusano i terroristi curdi del Pkk. Ma le autorità rimangono più prudenti. «Sembra esserci un legame i separatisti. Ci stiamo lavorando, speriamo di avere dei riscontri il prima possibile», ha dichiarato alla stampa il governatore della città, Muammer Guler. Erdogan, arrivato da Ankara dopo aver cancellato una riunione del Consiglio dei ministri, ha lanciato un appello all’unità nazionale. «Oggi è il giorno dell’unità nazionale – ha detto – ancora oggi ci troviamo di fronte al terrore. Sono 30-35 anni che la Turchia si oppone al terrore. Non posso fare politica da questi microfoni. Non si può fare politica davanti ai morti e al sangue. Questo voglio dire. Oggi dobbiamo essere uniti». Secondo la Cnn turca, che cita fonti della polizia, le indagini stanno puntando proprio sul Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan nel maggio 2007 rivendicò un attacco suicida in una via commerciale di Ankara che provocò 7 morti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77527



Martedì, sul lavoro, muore anche una donna. Si chiamava Mariarosa Garibaldi e aveva 52 anni: e’ morta dopo essere precipitata nella tromba delle scale al quarto piano di un palazzo di via Orsi, a Chiavari.La donna era dipendente di una cooperativa di pulizie. Sulle cause dell’incidente, che sono ancora in fase di accertamento, stanno indagando i carabinieri.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76767



eccetera