Crediutuel’s Weblog











Una grande prova d’attore per una irresistibile farsa di matrice kafkiana che tira in ballo i guasti provocati da una società sempre più vanitosa, pronta ai lifting e ai ritocchi estetici pur di guadagnare consensi. Che cosa succede infatti se un giovane adone dell’empireo cine-televisivo si risveglia all’improvviso con la faccia di un uomo più anziano, per di più non particolarmente attraente?Carlo Delle Piane si fa burle di sua maestà la vanità privilegiando i contenuti di una carriera forgiata sul talento, e si prepara a festeggiare i suoi primi sessant’anni di attività cinematografica con un grande debutto teatrale. Da stasera al 26 ottobre infatti al Teatro Sala Umberto il celebre «brutto» (ma bravo) dello spettacolo italiano, in scena con Erica Blanc e l’autrice della piéce Sabrina Negri Calderoli (la moglie del ministro per la Semplificazione amministrativa Roberto Calderoli), è l’ironico protagonista di «Ho perso la faccia», per la regia di Renato Giordano.Una farsa semitragica che ironizza sia sul culto effimero della bellezza, naturale o artificiale, sia sui processi di mutazione del «maschio» italiano, che in materia di vanità ormai è sempre più in gara con l’universo femminino. Facendo leva sui meccanismi oliati della commedia degli equivoci e attraverso elementi dissacratori, lo spettacolo racconta la sibillina vendetta (compiuta a colpi di bisturi) di un chirurgo plastico ai danni dell’uomo che gli ha concupito la moglie.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298509



Nato nel fuoco dell’Inferno per volontà di alchimisti nazisti – sono ancora loro la personificazione più spaventosa del male sulla terra – Hellboy, il ragazzo diavolo, pelle rossastra e corna spuntate, viene salvato durante la Seconda guerra mondiale dal dott. Broom. Che come Geppetto lo rimette al mondo. O meglio lo ributta in mezzo alla bolgia dalla parte degli americani. Il ragazzetto cresce, e cresce, diventando un coriaceo super-eroe col pugno di pietra e il revolverone, rozzo, sbrigativo, simpatico al servizio del BPRD, l’Istituto per la ricerca e la difesa del paranormale collegato all’FBI. Naturalmente basta poco per rendersi conto che anche ‘da questa parte’ ci stanno pazzie e incomprensioni e che ti voltano facilmente le spalle quando non sei catalogabile. Hellboy è un anomalo: vorrebbe essere considerato umano ma è solo tollerato finchè è utile alla sicurezza nazionale. Dovrebbe nascondersi alla vista della gente (anche se ama apparire in tv) e vive nei sotterranei del BPRD con tanti gatti e la sua amata Liz, che a 11 anni si infuocò per la prima volta sterminando involontariamente la famiglia e scoprendo i suoi poteri.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77232



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